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Location

Tre suggestivi ambienti ospiteranno il festival.

Il Palazzo Monte Frumentario in via san Francesco, incantevole struttura a tre piani nel centro storico di Assisi a poca distanza dalla basilica superiore di san Francesco. Grandi e luminose sale affrescate che si affacciano sulla vallata e accoglienti spazi in tipico stile umbro ospiteranno le masterclass di yoga, i laboratori per bambini, il bazar e lo spazio trattamenti.
Il Palazzo Vallemani, a pochi passi dal Palazzo Monte Frumentario, splendida dimora barocca dalle volte affrescate all’inizio del Seicento da pittori umbri e toscani, sarà la sede delle lezioni yoga a ingresso gratuito e dello spazio proiezioni film.
La Sala degli Emblemi, in piazza del Comune, all'interno della casa comunale, ricca di testimonianze della città di Assisi, ospiterà le conferenze, le presentazioni dei libri e la proiezione dei documentari.

 

Cenni Storici

Palazzo Monte Frumentario

Nato come ospedale del comune di Assisi, uno dei primissimi in Italia, il Palazzo del Monte Frumentario fu costruito nel 1267 all’esterno della prima cerchia romana, sul lato a valle della strada che tuttora conduce alla basilica di san Francesco.

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L’ingresso alla struttura, che si sviluppa su tre piani e si affaccia su via Fontebella, vicolo degli Esposti e via san Francesco, è introdotto da un portico di sette arcate a sesto ribassato, sorrette da piccole colonne munite di capitelli bizantini scolpiti da lapicidi veneziani. 
La facciata d’ingresso è decorata da affreschi dipinti da un seguace umbro di Giotto (ca.1300), oltrepassata la quale si accede a un grande salone decorato da affreschi neogotici e illuminato da un finestrone aperto sulla valle. 

Il titolo di Monte Frumentario risale al 1746, quando il vescovo Ottavio Ringhieri vi trasferì la sede del Monte Frumentario Barberini, pia istituzione fondata nel 1634 dal cardinale Antonio Barberini. Contrariamente a quanto accadeva presso i Monti di Pietà, presso il Monte Frumentario si effettuava il prestito del grano e di altri prodotti della terra.

Dopo varie destinazioni d’uso, riguardanti sempre e comunque attività riconducibili a proposte culturali e di intrattenimento, dal 2010, a seguito di un’importantissima opera di restauro, il palazzo è utilizzato quale sede espositiva tra le più suggestive in Umbria. 

 

 



Pinacoteca Comunale - Palazzo Vallemani

Nato come residenza delle potenti famiglie assisane del ’600, la nobile famiglia Giacobetti prima, e Vallemani poi. Ha ospitato la Biblioteca Comunale, Istituti Superiori e l’Accademia Properziana del Subasio. 

Il Palazzo Vallemani è oggi la sede della Pinacoteca Comunale, con opere pittoriche che narrano spaccati storici della città. La collezione propone diverse maestranze artistiche, prevalentemente umbre e tra i pezzi di maggior pregio ci sono una “Maestà” di Giotto e affreschi del Perugino, del Nelli, dell’Alunno e di Andrea e Tiberio d’Assisi. A questo gruppo di opere, riunite alla fine del ’700 e comprendente affreschi del XIV secolo, si sono aggiunte alla galleria testimonianze del XVI secolo provenienti da porte urbiche, edicole e sedi delle confraternite assisane.

Tutti i più importanti autori umbri e assisani sono presenti a Palazzo Vallemani: Ottaviano Nelli, Andrea e Tiberio d’Assisi, Niccolò Alunno e Dono Doni. Ampio spazio anche dedicato agli artisti della scuola giottesca, tra cui Puccio Capanna, del quale è conservata una “Madonna con bambino e san Francesco” risalente al 1341. Completano la struttura due nuove sale, una multimediale e una interattiva, dove è possibile conoscere la storia della città e dei suoi principali monumenti.

 



Sala degli Emblemi

Suggestiva e intima sala all'interno del palazzo dei Priori, nella centralissima Piazza del Comune, che ospita il Municipio. La sua costruzione ebbe inizio nel 1275 - con l’accorpamento di alcuni edifici preesistenti - ma si realizzò in più riprese. Danneggiato per le lotte cittadine, l’edificio fu quasi completamente distrutto nel 1442, dalle milizie perugine.

Alla fine del Quattrocento, per decisione di papa Sisto IV, il Palazzo fu restaurato ed ampliato, onde accogliere il Monte di Pietà e la residenza del governatore apostolico: al piano inferiore si aprivano varie botteghe, mentre gli uffici dei Priori erano situati al piano superiore, dove attualmente si possono ammirare pareti decorate da Alessandro Venanzi (Perugia 1838 – Assisi 1916) con le vedute di venti tra ville e castelli di Assisi e gli stemmi delle principali famiglie locali. Al centro della volta è lo scudo araldico della città, partito di azzurro alla croce d’argento e di rosso al leone rampante d’oro.
La facciata è ornata di vari stemmi che risalgono alla seconda metà del Quattrocento. Essa comprende un bel passaggio stradale, chiamato Volta Pinta, perché la volta - a botte - è stata decorata nel 1556, con motivi a grottesche.

 

Palazzo Monte Frumentario

  • Primo Piano

  • Primo Piano

  • Primo Piano

  • Primo Piano

  • Primo Piano

  • Secondo Piano

  • Secondo Piano

  • Terzo Piano

  • Terzo Piano

  • Terzo Piano

  • Terzo Piano

  • Terzo Piano

  • Terrazza

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